L’Audace Cerignola riparte da Raimondo Catalano: è lui l’uomo scelto dal club gialloblù per la panchina. L’accordo tra le parti è stato definito e si attende a questo punto solo la firma, che sancirà ufficialmente l’inizio della nuova avventura del tecnico al Monterisi. La firma sul contratto, che dovrebbe essere di durata biennale, è attesa nei prossimi giorni: Catalano è infatti ancora sotto contratto con il Savoia fino al 30 giugno e attende la sua naturale scadenza, motivo per cui l’ufficialità con l’Audace giungerebbe dal 1 luglio in poi.
Questione soltanto di formalità, col tecnico che è già stato a Cerignola la scorsa settimana dopo i contatti precedenti, e che vi tornerà per mettere nero su bianco. Tutto fatto ormai, se non la possibilità di limare eventualmente qualcosa a livello di staff: Catalano infatti non escluderebbe la volontà di continuare a lavorare con il suo vice Michele Califano. Da capire, però, questo passaggio anche lato Savoia.
A proposito di lavoro, colui che sarà il prossimo allenatore dell’Audace Cerignola, ha tra l’altro già condiviso in passato un’esperienza con il direttore sportivo Elio Di Toro, oltre che con il preparatore atletico Maurizio Nanula e con il preparatore dei portieri Antonio Cagnazzo, ossia ai tempi di Manfredonia nella Serie D 2016/17.
Palleggio e propositività, ma nel contempo pressing, fame e intensità: questi alcuni degli ingredienti del modo di giocare di Raimondo Catalano, che predilige il 3-4-1-2 o che dir si voglia 3-4-2-1, e che ha tanta voglia di mettersi in gioco e misurarsi nel palcoscenico del professionismo, sin qui ancora mai toccato. Conquistata la Serie C col Savoia nella scorsa stagione, l’allenatore di origini baresi tornerà in Puglia dopo le esperienze vissute in D ad Andria, Gravina, Fasano, Manfredonia, e a Martina come vice. Nel suo curriculum, anche il Bari Primavera nel 24/25, con annessa salvezza dopo aver preso la squadra in ultima posizione.
