Foto: Audace Cerignola

Vittoria doveva essere, vittoria è stata, con l’augurio che da lunedì 9 marzo quella col Trapani non diventi una partita fantasma. In attesa che la Giustizia Sportiva sentenzi sul futuro del club siciliano (a rischio esclusione dal campionato), il Cerignola ha fatto il suo, lo ha fatto benissimo, un 4-2 che vale il sorpasso al Monopoli in settima posizione e lo scettro, almeno per qualche giorno, di prima formazione pugliese nel Girone C di Serie C.

Le leggerezze evidenziate da Maiuri non hanno compromesso una gara indirizzata con un primo tempo giocato ad altissimo livello, al contrario dell’anonima prestazione culminata, cinque giorni prima, con la sconfitta contro la Cavese. Le rotazioni da infrasettimanale hanno premiato, Zak Ruggiero ha consentito a D’Orazio di rifiatare sbloccando la contesa con una prodezza, gol ritrovato in grande stile, contro la sua ex squadra, dopo ben undici mesi di digiuno.
Prima del Trapani Maiuri aveva sottolineato il valore del suo Cerignola, intendendo di voler ambire ad un piazzamento di prestigio in griglia playoff. Per il tecnico l’attuale settimo posto è migliorabile, servirà però ritrovare continuità, e solidità difensiva (quattro gare fa l’ultimo cleansheet) a partire dalla lontana ma ravvicinata trasferta di Caravaggio, lunedì sera ofantini ospiti dell’Atalanta U23.