Situazione delicata a livello sanitario a Cerignola: la città, a partire dalle ore 8 di giovedì 1 ottobre ha a disposizione una sola ambulanza. La seconda postazione è stata infatti soppressa dalla Regione Puglia, nell’ambito del nuovo assetto organizzativo del servizio di emergenza-urgenza. Nella giornata di mercoledì 30 settembre, si è tenuto un sit-in dei lavoratori per protestare contro questa decisione.
Una situazione incresciosa considerando anche la vastità del territorio e le operazioni che ne conseguono, dunque. Al sit-in, aveva preso parte anche l’amministrazione comunale, con il sindaco Francesco Bonito che ha indirizzato una nota alla direzione generale dell’ASL Foggia, esprimendo il proprio disappunto e lamentando la mancanza di un confronto preventivo. Ora, si sta facendo in modo di far rientrare anche la seconda postazione, la quale invece a Manfredonia è stata confermata. Intanto, è chiaro il messaggio rivolto alla Regione e all’ASL.