Il rincaro più elevato si registra sul collegamento Milano Malpensa-Brindisi


La crisi del Medio Oriente impatta in modo pesantissimo sulle tariffe aeree, al punto che per acquistare un biglietto per volare da nord a sud Italia durante le feste di Pasqua si spende su alcune tratte fino al 60% in più rispetto alle festività del 2025. Lo afferma Assoutenti, che ha confrontato i prezzi di oggi con quelli praticati lo scorso.

La ricerca analizza in particolare l’andamento delle tariffe per i voli nazionali nel periodo 2025/2026 praticate nelle due settimane a cavallo di Pasqua. In media i prezzi dei biglietti crescono del 13,6%, con forti differenze a seconda della tratta, spiega l’associazione.

Il rincaro più elevato si registra sul collegamento Milano Malpensa-Brindisi: partendo venerdì 3 aprile e tornando martedì 7 aprile, il costo del biglietto sale del 60% rispetto all’identico viaggio nella Pasqua del 2025 (partenza venerdì, ritorno martedì).

Su alcune rotte i rincari sono molto più elevati

  • Milano Malpensa – Brindisi: +60%
  • Genova – Catania: +36%
  • Venezia – Brindisi: +35%
  • Torino – Brindisi: +28%
  • Milano Linate – Cagliari: +25%
  • Bologna – Palermo: +23%
  • Venezia – Catania: +22%

Le poche tratte in calo

Alcuni collegamenti registrano invece una riduzione dei prezzi:

  • Milano Linate – Brindisi e Pisa – Catania: -14%
  • Torino – Lamezia Terme: -11%
  • Pisa – Brindisi: -6,8%

Quanto costano i biglietti

In diversi casi il costo minimo supera i 500 euro andata e ritorno:

  • Milano Linate – Catania/Cagliari: da 577 euro
  • Genova – Catania: da 545 euro
  • Milano Linate – Brindisi: da 529 euro
  • Milano Linate – Palermo: da 502 euro

Il motivo degli aumenti

Secondo Assoutenti, non è solo la domanda di Pasqua a far salire i prezzi. Il carburante per i voli è aumentato dell’87% in due settimane, raggiungendo i livelli più alti dall’inizio della guerra in Ucraina.

La posizione di Assoutenti

Il presidente Gabriele Melluso sottolinea che i rincari vengono trasferiti ai consumatori e incidono sulla possibilità di spostarsi nel Paese, richiamando il tema della continuità territoriale.