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BARLETTA – Allo spettacolo si affiancano le polemiche per il concerto di Canne nell’anniversario della storica battaglia del 216 a.C.. Gratuito sì, ma precluso ad una fetta consistente della cittadinanza di Barletta e delle città limitrofe. Circa 300 i posti a disposizione, i cui biglietti erano ritirabili presso la biglietteria del Castello Svevo. Il sold-out, avvenuto in pochi minuti, ha scatenato il disappunto degli esclusi e ha indotto associazioni ed esponenti politici, da Coalizione Civica al PD fino al Movimento 5 Stelle, a sollevare la questione.

In una nota diramata a ridosso dell’evento, l’assessore alla cultura di Barletta Oronzo Cilli ha specificato come i biglietti disponibili fossero in realtà 150 su 300, complice la necessità di riservare 75 posti, con relativi accompagnatori, al Ministro della Cultura Alessandro Giuli, al suo staff e alle autorità civili, militari e istituzionali.

Coalizione Civica, tra i primi a segnalare quanto stesse per accadere, evidenzia anche l’episodio di un cittadino, che ha esposto una bandiera della Palestina durante il concerto. L’episodio è stato spento sul nascere dalle autorità.