Non può che essere il rammarico il sentimento prevalente in casa Bisceglie alla luce dello 0-0 maturato nella semifinale d’andata di Coppa Italia contro la Boreale, al termine di una partita a dir poco dominata da Lavopa e compagni a cui è mancato solo il gol. Un pareggio che di fatto sta stretto ai nerazzurrostellati, capaci di tenere a più riprese il pallino del gioco e di costruire almeno cinque nitide occasioni da rete. I giochi qualificazione restano a questo punto aperti, con il tutto che si deciderà a Roma nella gara di ritorno in programma il 15 aprile. A credere tanto nelle potenzialità della sua squadra, il direttore sportivo Danilo Dammacco: “Noi ci crediamo perché non dobbiamo mai mollare e la semifinale di ritorno è alla nostra portata. Siamo ancora vivi, abbiamo lo spirito dentro, quindi non vogliamo mollare nulla”.
In attesa del secondo atto in terra laziale, testa al campionato per il Bisceglie, nonostante il -8 dal Brindisi capolista. Prossimo appuntamento in programma domenica, ancora al Ventura, contro l’Ugento. Ai box sicuramente Martino, per cui si prospetta un lungo stop a seguito della lesione al tendine d’achille.
