Cinque partite, altrettante vittorie e due certezze in avanti. Il momento positivo del Barletta passa dai numeri di Giancarlo Malcore e Mateus Da Silva, sempre decisivi in zona gol. Entrambi a segno nella gara di Ferrandina, negli ultimi 450 minuti hanno collezionato otto reti, equamente suddivise tra l’attaccante brasiliano e l’ex Casarano. Un feeling costruito in poco più di 60 giorni, con il primo avviso ai naviganti lanciato già nella trasferta di Acerra, quando Malcore si presentava ai suoi nuovi tifosi con una doppietta e Da Silva vestiva i panni di assist man. In campo si scambiano spesso la posizione, ma quasi mai i compiti. Perché è Da Silva quello deputato a legare il gioco con il centrocampo. Malcore, invece, osserva e trasforma in oro ogni pallone che transita in area di rigore. Mister Massimo Paci è consapevole di avere a disposizione una delle coppie d’attacco più prolifiche dell’intera Serie D, ma continua a sottolineare che prima dei singoli viene sempre la squadra.

Da Silva e Malcore, ma non solo. La rincorsa verso il primo posto occupato dalla Paganese passa anche dai pochi gol subiti: oltre a fregiarsi del titolo platonico di miglior difesa del girone H, il Barletta ha chiuso a doppia mandata la porta difesa da Fernandes nelle ultime quattro giornate. Un dato che consolida le ambizioni dei biancorossi.