BARLETTA – Prima scompiglio nella sala di un ristorante, con calci e pugni ad una vetrata interna, poi aggressioni e minacce all’indirizzo dei Carabinieri giunti per sedare i disordini. Arrestato a Barletta un quarantenne di origini marocchine, in evidente stato di alterazione psicofisica, che nella serata dell’8 settembre si è scagliato prima contro il personale di un’attività di ristorazione del centro cittadino, poi contro i militari intervenuti nei momenti successivi.
L’uomo si è introdotto nel locale arrivando fino alla cucina, dove ha iniziato ad inveire contro il personale. Una volta allontanato, ha continuato a creare disordini colpendo una vetrata con calci e pugni, riuscendo poi ad impossessarsi anche di un coltello. Armato, il quarantenne è poi fuggito nelle vie del centro storico, creando ulteriore allarme tra i cittadini. L’intervento dei Carabinieri dopo una segnalazione giunta al 112 ha permesso di contenere lo scompiglio causato dal responsabile, non senza difficoltà: l’individuo, infatti, ha opposto resistenza aggredendo e minacciando di morte i militari intervenuti, prima di essere definitivamente bloccato.
Irregolare sul territorio italiano e senza fissa dimora, il quarantenne è stato trasferito in carcere su richiesta della Procura di Trani e dopo la convalida del GIP.