Costruire una difesa bunker è sicuramente un buon viatico per arrivare davanti a tutti. Il Bisceglie, con le conferme tra porta e difesa di Baietti, Visani e Di Fulvio, ha già incastrato tre tasselli fondamentali nel suo mosaico. È altrettanto fondamentale, però, individuare chi dovrà farsi carico di maggiori responsabilità in fase realizzativa e il direttore sportivo Danilo Dammacco non ci ha pensato due volte a puntare le sue fiches su Alessandro Amoroso e Hamidou Sene. Il primo torna sulla sponda nerazzurro stellata dopo i 20 gol con la maglia dell’Unione Calcio Bisceglie, mentre l’ex Bitonto si è fermato a quota 19. Numeri importanti che certificano le potenzialità di un attacco a cui si aggiunge anche Giuseppe Lopez, che a Barletta nella scorsa stagione si è acceso a intermittenza, ma nel corso della sua carriera ha già dimostrato di avere una certa confidenza con il gol.

Un attacco pesante per non perdere terreno da due corazzate come Brindisi e Canosa, virtualmente in testa nella griglia di partenza. Il Bisceglie, in ogni caso, non ha nessuna intenzione di recitare un ruolo marginale e la Serie D resta nel mirino.