Ancora un cambio della guardia in vetta al campionato di Eccellenza. La vittoria di misura del Bisceglie contro il Taranto proietta i nerazzurri al primo posto a quota 24 punti. A decidere la gara, un gol di Citro nella ripresa direttamente su calcio di punizione. Il passo falso del “Ventura”, intanto, ha accentuato la crisi in casa ionica: non solo per un mero discorso legato ai risultati, con la squadra che ha racimolato un punto tra Acquaviva, Maglie e Bisceglie, ma soprattutto per le ripercussioni nella stanza dei bottoni. Nell’imminente post partita, infatti, il Taranto ha sollevato dall’incarico il direttore sportivo Riccardo Di Bari. La caccia al successore è già aperta.
Tanta delusione anche per il Brindisi, che nell’undicesima giornata impatta al cospetto del Racale 1-1. Ennesima occasione sciupata per gli uomini di mister Ciullo, costretti a rincorrere dopo la rete di Barbero in apertura. Ferrari, nell’ultimo scorcio di gara, limita i danni e permette ai biancazzurri di rimanere in scia del Bisceglie a -1. Umore agli antipodi, invece, per il Canosa che regola lo spauracchio Bitonto 2-0 e fa valere la legge del “San Sabino”: Jimenez apre i giochi sgoccioli della prima frazione, Barrasso nella ripresa mette in ghiaccio i tre punti.
Quinto risultato utile consecutivo per l’Unione Calcio Bisceglie, che cala il tris al cospetto del Massafra: Elia e Zinetti portano avanti gli uomini di mister Rumma, ma i padroni di casa accorciano le distanze con Sosa. Il gol di Ramos evita un finale sulle montagne russe.
Nelle altre partite, colpacci esterni di Polimnia, Galatina e Spinazzola rispettivamente contro Brilla Campi, Acquaviva e Novoli. Pari e patta tra Foggia Incedit e Virtus Mola, mentre il Taurisano manda al tappeto il Gallipoli 1-0. Vittoria di misura anche per il Maglie in casa con l’Ugento per 2-1.