Il tempo dei verdetti è ancora lontano, ma il turno numero 18 del campionato di Eccellenza rischia già di trasformarsi in uno spartiacque della stagione. Se da una parte i fari sono tutti puntati sullo “Stadio Italia” di Massafra per Brindisi-Taranto, sul fronte opposto a fare da contraltare c’è la sfida del “San Sabino” tra Canosa e Bisceglie. Una partita che rischia di scombinare ulteriormente gli equilibri del raggruppamento pugliese.
Margine di errore ridotto al minimo per il Canosa che non può permettersi altri passaggi a vuoto dopo il 3-3 subito all’ultimo respiro contro l’Acquaviva. I rossoblù, a -7 dalla capolista Bisceglie, hanno un solo risultato a disposizione per tornare in carreggiata e la gara del “San Sabino” ha tutti i connotati di uno scontro da dentro o fuori. Strambelli e compagni, intanto, proveranno ad appellarsi anche alla cabala: lo score nei nove match disputati tra le mura amiche è sempre stato positivo, con otto vittorie e un solo pareggio.
Il Bisceglie, però, arriva al big match sulle ali dell’entusiasmo. Non solo per l’acuto di domenica scorsa contro il Toma Maglie, con gli uomini di mister Pino Di Meo tornati in vetta ormai da due giornate, ma soprattutto per quella consapevolezza che sta acquisendo la squadra di settimana in settimana. I nerazzurri sono ancora in corsa per la Coppa Italia Dilettanti e viaggiano imbattuti in campionato: una vittoria a Canosa confermerebbe ulteriormente la loro forza.