38 anni e non sentirli: Matteo Di Piazza sta trascinando il Canosa a suon di gol nel campionato di Eccellenza, il primo della sua lunga carriera, a cui ha saputo rispondere presente senza deludere le aspettative. I numeri sono tutti dalla parte dell’attaccante classe ’88, infatti, autore di 22 reti e in lotta anche per il titolo di capocannoniere. Davanti a lui, ad una sola giornata dal termine della stagione regolare, Russo del Massafra e Oltremarini del Toma Maglie completano il podio a quota 21, con il secondo che però riposerà nell’ultimo impegno. Più distaccati gli attaccanti rispettivamente di Taranto e Bisceglie, Losavio e Lopez con 20 e 19 centri. I 22 messi a referto da Di Piazza in 32 apparizioni col Canosa certificano i numeri di un bomber di razza, quel classico centravanti di categoria, che fa parlare il campo.
Praticamente un terzo dei gol della compagine rossoblù, 66 totali, portano la firma del giocatore siciliano, autore di 6 centri nell’ultimo mese e mezzo e di quella tripletta-show nella trasferta di Bisceglie, tale da consegnare l’aritmetico piazzamento playoff al club di Di Nunno per il secondo anno di fila.

Non solo, perché con i 22 sigilli di questo campionato, Di Piazza supera anche i migliori marcatori delle scorse edizioni di Eccellenza, Amoroso due volte con 20 e 18 gol, e Pignataro fermatosi a quota 21, ma soprattutto sé stesso: si tratta infatti per lui del miglior rendimento a livello realizzativo. Mai Matteo Di Piazza aveva segnato così tanto. Ad avvicinarsi, solo i 17 gol con i siciliani del Vittoria nell’annata 2007/08. Ora, raggiunto l’obiettivo di squadra, l’ex attaccante tra le altre di Catania e Foggia vuol centrare anche quello a livello personale: nel mirino, la Polimnia allo stadio San Sabino per lo scettro di capocannoniere.