Trasferta ricca di insidie per una Fidelis Andria che domenica alle ore 15 sarà ospite al “Giovanni Paolo II” di un Nardò che fa del fattore casa il suo punto di forza: su 12 gare disputate i neretini vantano sei vittorie, quattro pareggi e solamente due sconfitte, ultima di queste datata alla quinta giornata. 
Salentini che occupano la sesta posizione del girone H di Serie D con 38 punti, ad una sola lunghezza dall’ultimo piazzamento play-off, occupato dall’Afragolese. 
Squadra di mister De Sanzo che viene da tre risultati utili consecutivi: vittoria per 3-0 sul Fasano, e due 0-0 contro Afragolese ed Heraclea. 
Derby con la Fidelis Andria che all’andata finì senza reti al “Degli Ulivi”, bloccando a quattro la striscia delle vittorie consecutive in casa per i federiciani. 
Biancoazzurri che potranno contare dalla loro di un ritrovato entusiasmo che la scorsa vittoria sul Fasano ha riportato, e soprattutto sul rientro di varie pedine fondamentali come Giorgione e Cipolletta su tutti, e Tsioungaris assente solo nella scorsa giornata. 
Squadra che in trasferta nutre numerose difficoltà nel vincere, avendo totalizzato in 13 uscite solo due vittorie, cinque pareggi e sei sconfitte. 
Rendimento in esterna da bassa classifica, con un piazzamento complessivo che dice decima posizione con 34 punti, cinque dai play-off e sei sui play-out. 
Federiciani che continuano a perseguire l’obiettivo salvezza, tornando a sfruttare il “Degli Ulivi” loro favore come nelle ultime due vittorie su Real Normanna e Fasano, col fattore trasferta che ha bisogno quanto prima di un cambio di tendenza in ottica delle ultime nove giornate. 
Calendario di questo finale di campionato che se da un lato vede la Fidelis impegnata in casa con squadre alla sua portata, fuori la vedrà protagonista di scontri di più elevato coefficiente, a partire proprio da quello di domenica in cui non si può più sbagliare.