La fine del campionato si avvicina, ma l’altalena di emozioni che sta caratterizzando il cammino della Fidelis Andria, ancora persiste. 
Ad ogni vittoria in casa, si alterna una sconfitta in trasferta, con l’andazzo che non sembra volersi invertire col passare delle settimane. 
La squadra di mister Catalano a sei giornate dalla fine persegue ancora l’obiettivo salvezza, con una situazione di classifica che dice nono posto con 37 punti, quattro sul pericolo play-out. 
Se la compagine federiciana da un lato non può contare su una scia di risultati positivi lontana dal “Degli Ulivi”, che ne fanno la quintultima della classedall’altro può puntare su un fattore casa che sembra essersi ormai ritrovato, con 26 punti che la mettono al tavolo delle grandi.
Quattro le partite ancora da disputare in casa, con la gara di domani con l’Acerrana quella di giovedì col Francavilla, che potrebbero diventare già decisive in ottica salvezza matematica. 
Fanalino di coda Acerrana che può far pensare ad un risultato già certo alla vigilia, ma che la Fidelis non può dare per scontato, al cospetto di una squadra che seppur sia ultima con 14 punti, e ad 11 dai play-out, si giocherà tutte le sue carte finché la matematica non la condannerà.