Confermarsi fuori casa per la Fidelis Andria è sempre stata una difficoltà, ma riuscire a farlo sul campo di una delle squadre più strutturate del girone h come l’Aversa, certamente lascia presagire segnali importanti.
Il goal di Tolomello basta ai federiciani per uscire vittoriosi dal “Bisceglia”, dopo una prova che certifica il buon momento di forma dei ragazzi di mister Ragno.
Terza gioia consecutiva, dopo il 2-1 casalingo col Real Forio ed il passaggio del turno nei trentaduesimi di coppa col Bisceglie.
Ironia della sorte, proprio i prossimi sedicesimi di coppa, metteranno davanti alla Fidelis colei che sarà la sua avversaria già nel prossimo turno di campionato, sempre al “Degli Ulivi”, ossia la Virtus Francavilla.
Squadre che quindi si incontreranno due volte nell’arco di dieci giorni, sempre nel domicilio dei federiciani, in due gare che promettono spettacolo.
Due situazioni differenti di classifica, con la Fidelis che ai suoi sette punti complessivi, vede contrapporsi i 18 di una Virtus che viaggia a ritmi serrati, avendo dalla sua soltanto una sconfitta fino a questo momento.
Fidelis che grazie all’approdo di mister Ragno in panchina, lascia però alcune incognite agli avversari, per una squadra che tra entrate ed uscite, è ancora in fase di costruzione e assestamento.
Ultimo movimento proprio la sfortunata rottura del crociato di Ciracì, che costringerà gli andriesi ad aggiungere un ulteriore tassello sul mercato ai vari profili già attenzionati, ossia un difensore centrale d’esperienza ed un paio di classe 2008 a centrocampo.
Momento però comunque importante per l’Andria, che può così approfittare di un avversario di livello per mettersi alla prova, dando così continuità a meccanismi che la squadra man mano sta assimilando nelle ultime settimane.
Con una forma fisica in crescita e qualche punto in più, si può riaprire in casa Fidelis la strada che porta ai piani alti di questa Serie D, ma la forza di una squadra la si vede in partite come queste, che non si possono sbagliare, nonostante di fronte si abbia una squadra come quella di mister Trocini che quest’anno ha voglia di stupire.