L’atteso derby col Fasano poteva e doveva essere il giusto palcoscenico per una Fidelis Andria che aveva bisogno di una scossa per ripartire.
Obiettivo salvezza ancora tutto da raggiungere con la squadra che ora occupa la decima posizione con 34 punti, sei sui play-out e cinque dai play-off.
Tre punti che ridanno entusiasmo ad una piazza in evidente difficoltà nelle ultime settimane, complice anche la doccia fredda subita col Nola nel finale, in un epilogo seppur a senso opposto, molto simile a quello della vittoria sul Fasano con un rigore nel finale ed un goal a tempo regolamentare ormai scaduto.
Cattiveria ed agonismo le parole chiave richieste da mister Catalano in una partita che ha dato le giuste risposte all’allenatore federiciano.
Cambi che hanno svoltato la gara negli ultimi minuti, con i subentrati Orlandi e Gatto che si sono presi la scena regalando tre punti fondamentali.
Prima Orlandi con un calcio di rigore ripetuto che ha visto in seconda battuta la rete dell’esterno d’attacco, poi Gatto nell’ultima azione della gara chiude la pratica, sfruttando nel migliore dei modi una ripartenza e siglando così la sua prima marcatura in maglia Fidelis.