È una Fidelis Andria col mal di trasferta quella che in questo girone H di Serie D, sta portando avanti un campionato troppo al di sotto delle aspettative con la valigia da viaggio. 
Confronto con le due passate stagioni che dati alla mano, mette in evidenza come quello di quest’anno in trasferta, sia il peggiore degli ultimi tre anni di Serie D dal rientro nel massimo campionato dilettantistico. 
Federiciani che nella stagione 23-24 avevano collezionato 24 punti, frutto di sei vittorie, sei pareggi e cinque sconfitte; scorsa stagione con quattro punti in meno, cinque vittorie, cinque pareggi e sette sconfitte. 
Ad oggi la squadra di mister Catalano ha 11 punti alle spalle, ottenuti solo grazie alle vittorie sulle ultime due forze del campionato (Acerrana e Pompei), cinque pareggi ed otto sconfitte. 
A due trasferte dalla fine della stagione, rispettivamente sul campo della Virtus Francavilla e del Manfredonia, quello di quest’anno indipendentemente dall’epilogo finale, racconta di una squadra che va avanti solo grazie ai punti collezionati in casa, 26, che ne fanno comunque una delle migliori del girone. 
Difficoltà a cui mister Catalano non è riuscito a porre rimedio, con la trasferta di Afragola che certifica questo susseguirsi di problemi che la squadra si sta portando avanti da inizio stagione. 
Sconfitta con l’Afragolese che racconta di un epilogo speculare a quello di Nola, in cui la squadra dopo essere passata in vantaggio ad inizio ripresa, subisce prima il pareggio e poi la rimonta, sempre nel finale, dopo aver subito l’assedio avversario per quasi tutto il secondo tempo. 
Una squadra che sembra quasi raccontarsi in due copioni: nel primo in cui non è in grado di amministrare il momentaneo vantaggionell’altro in cui si sveglia sempre troppo tardi. 
Un’alternanza di risultati tra casa e trasferta che pesa a sei giornate dalla fine, in un rush finale dove la Fidelis dovrà puntare esclusivamente sul fattore casa, avendo a disposizione quattro gare contro squadre al di sotto in classifica quali Acerrana, Francavilla, Sarnese e Pompei. 
Dall’arrivo di mister Catalano nulla sembra essere cambiato sia sul piano dei risultati che su quello del giocoa fronte di un nono posto che con 37 punti complessivi piazzano la squadra a soli quattro punti dai play-out. 
Tecnico barese che conta tre vittorie e cinque sconfitte sulla panchina federiciana, in un trend che deve invertirsi quanto prima, perché la permanenza nella categoria non è un qualcosa che questa Fidelis può permettersi di dare per scontato.