Ennesima prova del nove da superare per la Fidelis Andria, che al “Tursi” dovrà fare i conti con un Martina in salute. I 7 punti racimolati tra Ferrandina, Barletta e Paganese confermano l’ottimo momento di Giorgione e compagni, pronti a indossare i panni di mina vagante nel girone H. Mister Scaringella, intanto, mette in guardia i suoi: l’Andria non può accontentarsi di un inizio convincente. “Giocare una partita importante contro una squadra importante – ha ammesso il tecnico – significa raddoppiare le forze e dimenticare subito i risultati delle prime tre gare, concentrandoci sulla nostra rosa e cercando di alzare il nostro livello di qualità partita dopo partita”.
Fidelis Andria che arriva al derby del “Tursi” con più benzina nelle gambe: l’anticipo del venerdì contro la Paganese, infatti, ha permesso ai biancazzurri di recuperare qualche energia in più rispetto al Martina. Scaringella, però, mette l’accento sulle motivazioni. “È chiaro che il Martina abbia speso tanto e abbia un giorno e mezzo in meno di recupero rispetto a noi – prosegue l’allenatore biancazzurro -, ma penso che le motivazioni in queste gare possano cancellare le differenze di condizione fisica”.
In ottica formazione, qualche novità nel 4-2-3-1 di mister Scaringella: in coppia con Cipolletta potrebbe esserci Ronchi e non Allegrini, uscito malconcio nella gara contro la Paganese, ma regolarmente a disposizione. Peso dell’attacco sulle spalle di Banse, Leveque e Orlandi che agiranno alle spalle di Marquez. Probabile staffetta a partita in corso tra l’ex Nocerina e Trombino, vista l’assenza di Taurino.