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Altro giro, altra corsa. Prosegue a ritmi serrati il cammino della Fidelis Andria nel girone H di Serie D. Dopo la vittoria all’esordio contro il Ferrandina e l’ottimo pareggio del “Puttilli” nel derby contro il Barletta, i biancazzurri si preparano ad ospitare la Paganese al “Degli Ulivi”. La gara, anticipata a venerdì 19 settembre con fischio d’inizio alle ore 19.00, nasconde tante insidie per Cipolletta e compagni: i campani, al netto del passo falso di misura contro l’Heraclea nell’ultimo turno, hanno già dimostrato di essere squadra giovane e pericolosa. Mister Scaringella mette in guardia i suoi: “Non possiamo permetterci di staccare la spina. Il campionato non lo consente, soprattutto in una gara ravvicinata dopo un derby tirato al massimo”.

In ottica formazione, invece, Scaringella potrebbe optare per qualche cambio rispetto alla partita contro il Barletta. Recuperati Allushaj e Barberini, Ronchi pronto a sostituire Allegrini al centro della difesa in coppia con Cipoletta. Valutazioni in corso anche a centrocampo, con Daqune che scalpita per una maglia da titolare. A fargli spazio, Alfredo Trombino che con ogni probabilità partirà dalla panchina per far rifiatare Marquez a partita in corso.  “Abbiamo un gruppo equilibrato, – prosegue Scaringella – con valori omogenei: questo mi consente di gestire le energie e di cambiare, se necessario, qualcosa in formazione”.

Tra i tanti protagonisti di giornata, occhi puntati su Carmine Giorgione. Il centrocampista ex Albinoleffe, in rete direttamente su calcio di punizione nel derby, punta ad essere il faro della mediana biancazzurra. “Carmine Giorgione non lo scopriamo certo noi: porta carisma ed esperienza, qualità preziose per il gruppo”.