La Fidelis cambia pelle alla vigilia della delicata gara casalinga contro la matricola ischitana del Real Forio.
Con l’approdo del tecnico Nicola Ragno sulla panchina biancoazzurra, sono tante le pedine che vanno ad intercambiarsi nell’organico dei federiciani.
Diversi quindi i giocatori che sono in procinto o comunque hanno già lasciato il “Degli Ulivi” nelle scorse ore.
Primo fra tutti, già prima della scorsa gara in esterna con la Turris, è stato l’attaccante Francesco Umbaca in direzione Viterbese, dopo un avvio di campionato che lo ha visto poco coinvolto nello scacchiere andriese.
A seguirlo anche il centrocampista Angelo Bonavolontà, che dopo essere ritornato ad Andria dopo la parentesi in Serie C nella stagione 2021/2022, decide di scendere di categoria, per un altro ritorno di maglia, questa volta al Taranto in Eccellenza, dopo aver disputato al di sotto delle aspettative queste prime uscite.
Due volti tra i riconfermati in estate fanno poi spazio in casa Fidelis, con la risoluzione consensuale del contratto del giovane esterno classe 2007 Alessandro Rovere, e del capitano da quasi 100 presenze con la maglia dell’Andria Ciro Cipolletta, quest’ultimo passato alla Paganese.
Alle tante uscite però corrispondono altrettante entrate.
Dopo l’arrivo del difensore Facundo Urquiza, già allenato da Ragno nell’esperienza al Nardò, il tecnico molfettese decide di puntare anche su un altro giocatore da lui precedentemente allenato, con l’arrivo del centrocampista argentino Christian Gentile dalla Gelbison, in passato con Ragno al Francavilla in Sinni ed al Nardò.
Poi doppio innesto questa volta dal Gravina, con l’arrivo del difensore Jacopo Russo, profilo già allenato dal mister a Nardò ed appunto Gravina, e del portiere classe 2006 Davide Bifulco.
Ultimo tra gli arrivi, almeno per il momento, è poi il play di centrocampo che la Fidelis cercava da tempo, e che adesso trova con la firma dell’esperto Alessio Brambilla, per un profilo che per sposare la causa, scende per la prima volta tra i dilettanti dopo una carriera di sola Serie C.
Certamente non finisce qui questo mercato di riparazione in casa Andria, con la piazza che si aspetta ulteriori uscite, con in particolare i nomi di Eneo Gjonaj, Lopez Salgado e Giuseppe Nicolao che hanno deluso particolarmente in questo avvio di stagione.
Nell’attesa di completare l’organico nei punti nevralgici del campo, la Fidelis però deve focalizzare tutte le attenzioni sulla gara di domenica, dove attenderà tra le mura di casa, una squadra che nonostante la veste di matricola, sta dimostrando di voler dire la sua in questa Serie D, come dimostrano i sette punti racimolati tra Brindisi, Gladiator e Gravina.
Biancoazzurri che con un solo punto guardano la classifica dal basso verso l’alto, in un campionato che si sta dimostrando più difficile del previsto, ma la risalita è alla portata e adesso non si può più sbagliare.