Sono ore di attesa e di studio in casa Foggia ai fini di una ricostruzione a tutto tondo: dalla freschezza che dovranno portare i prossimi giocatori ad una nuova organizzazione dirigenziale, propedeutica per la scelta dell’allenatore, passando per la categoria a cui si prenderà parte nella prossima stagione. E’ indubbio come il professionismo o il dilettantismo possa incidere nelle decisioni da prendere e nel nuovo puzzle da comporre, che però tra non molto potrebbe avere già il primo pezzo, rappresentato dalla figura del direttore generale che al momento risponde al nome di Giovanni Francavilla.
Quest’ultimo è in scadenza con l’Audace Cerignola dove ha ricoperto il ruolo di segretario generale per quattro anni, ed è in procinto di cambiare aria, restando però in Capitanata. In questo senso, pare essere un’ipotesi concreta il suo approdo al Foggia come nuovo dg, per quella che sarebbe la sua terza esperienza nella stanza dei bottoni del club rossonero dopo la prima a cavallo tra il 2006 e il 2010 e l’ultima vissuta nell’annata 20/21. I contatti già ci son stati e le parti dovrebbero riaggiornarsi dopo l’iscrizione al campionato dell’Audace Cerignola.
Figura di alto livello professionale e di comprovata esperienza, Giovanni Francavilla tornerebbe ben volentieri a Foggia, in cui ha già ricoperto i ruoli di segretario, direttore generale e amministratore unico, oltre a diverse esperienze anche tra Serie A e Serie B.

Quanto alla carica di direttore sportivo, si è al lavoro e si cerca anche in tal caso una figura esperta: circola il nome di Degli Esposti che, sotto contratto con la Casertana per un altro anno, non avrebbe però avuto alcun contatto con la proprietà rossonera, la quale ha effettuato al contrario un sondaggio per l’ex Triestina Delli Carri, ma nulla di più. Sullo sfondo, quel nome di Elio Di Toro che tanto fa piacere alla piazza rossonera: il ds abruzzese, accostato a Salernitana e Spezia negli scorsi giorni, è in scadenza a Cerignola ed è in attesa di capire le ambizioni della nuova proprietà ofantina. Al momento, è in una fase di stand-by e sono in corso opportune valutazioni per il futuro.
Futuro che permetterà nel frattempo al Foggia di capire anche se sarà realmente Serie C oppure D: probabile possa andare deserta la seconda asta della Ternana in programma venerdì 22 maggio, ma anche la situazione del Bra è da monitorare in merito a reali e definitive dinamiche a livello infrastrutturale che incideranno nella graduatoria delle riammissioni, dove è coinvolta la società di Casillo e De Vitto.