In casa Foggia la ferita della retrocessione in Serie D è ancora aperta ma, anche se è ancora presto per dirlo, quel campionato di Lega Pro appena sfuggito dalle mani dopo 6 anni consecutivi, si potrebbe ritrovare da una porta secondaria. Uno scenario accennato già dallo stesso presidente Gennaro Casillo nella conferenza stampa post Salernitana e non proprio impossibile da verificarsi: la Figc ha infatti approvato i nuovi criteri per le riammissioni, le sostituzioni e i ripescaggi nei campionati professionistici. Situazione che dalle parti di via Gioberti monitorano, e che di fatto potrebbe interessare da vicino il club rossonero.
Nel dettaglio, alla luce dell’ultimo Consiglio Federale, ci sono novità in merito ai parametri che porteranno a stilare sia la graduatoria delle riammissioni che dei ripescaggi. Per quanto riguarda la procedura di riammissione, questa si attiva anche nel caso in cui un club presenti la domanda, seppur priva di garanzia fideiussoria o tassa di iscrizione. Quanto alla graduatoria invece dei ripescaggi, in virtù del criterio dell’alternanza, la precedenza sarà data ad una nuova seconda squadra di Serie A, poi alla Lega Pro, alla Serie D e infine ad una eventuale seconda squadra di Serie A già partecipante al campionato di D, che sarebbe il Milan Futuro.
E in merito proprio alla riammissione, diversa dal ripescaggio perché riguarda un club retrocesso dalla Serie C alla Serie D, il Foggia è spettatore interessato dell’unico playout tra Torres e Bra. La graduatoria, in tal senso, si basa in primis sulla classifica finale della stagione regolare, favorevole sia ai sardi che ai piemontesi rispetto ai rossoneri, ma ciò non basta perché l’eventuale società in questione deve ottenere anche la Licenza Nazionale e rispettare i criteri infrastrutturali. A tal proposito, è bene evidenziare come il Bra non disponga di un proprio impianto di gioco, disputando i propri match a Sestri Levante. Una situazione che favorirebbe sostanzialmente il Foggia, che deve quindi sperare in una retrocessione del club piemontese per meglio posizionarsi nella graduatoria delle riammissioni. Ovviamente, in caso di tale eventualità, dovrebbe poi verificarsi anche l’esclusione di un club per il giusto incastro.
Infine, due le date da sottolineare: il 16 giugno scadono gli adempimenti per l’iscrizione al campionato di Serie C; solo dopo, in caso di eventuali mancate iscrizioni o carenze d’organico, si farà fede alla scadenza del 20 luglio, termino entro cui dovranno essere presentate le domande inerenti riammissioni, ripescaggi e sostituzioni.