Il Foggia si appresta ad esordire ufficialmente nella stagione 2026/27: 112 giorni dopo la retrocessione maturata sul campo, allo Zaccheria, la compagine rossonera è pronta a tornarvi, ma in una veste completamente diversa rispetto a quella passata. Arriva l’Altamura per il nuovo Foggia di Gaetano Auteri, di scena nel primo turno eliminatorio della Coppa Italia Serie C, in una gara a porte chiuse.
Una squadra che ha cambiato pelle, rinnovata in tutto e per tutto, ma che per forza di cose è ancora un cantiere aperto, in attesa di completare appieno la rosa e avere un’identità precisa.
Già “identità”, parola che tanto piace all’ambiente rossonero e di fatto richiamata all’attenzione della piazza da parte della presidenza, della dirigenza e della guida tecnica, quest’ultima, rappresentata da un allenatore esperto quale Auteri, che però in occasione del debutto sarà costretto a fare di necessità virtù per disegnare il suo primo e inedito scacchiere tattico.
21 gli acquisti ufficiali sin qui, gli ultimi in ordine di tempo, i terzini Maestrelli e Smeraldi, i centrocampisti Miu e Chiara e l’attaccante Paolino.
Abbozzando un probabile undici anti-Altamura, il Foggia dovrebbe presentarsi col 4-2-3-1, con uno tra Saro e Marfella tra i pali, Todisco, Azarovs, Di Pasquale e Bigonzoni in difesa (anche se non sono da escludere gli ultimi arrivati Seck e Demeter), e il duo Coulibaly-Gallo a far da diga in mezzo al campo. Chiavi dell’attacco affidate probabilmente al francese Merdji, il quale alle sue spalle potrebbe essere supportato dal trio Tourè-Panico-Oviszach.