Continua in casa Foggia la rifondazione a tutto tondo per ciò che riguarda l’organigramma societario: dopo Giovanni Francavilla come direttore generale e Giuseppe Pavone in qualità di supervisore dell’area tecnica, il club rossonero ha chiuso a inizio settimana l’accordo con Enzo De Vito come direttore sportivo, per cui è pronto un contratto biennale, ed è ora al lavoro per l’allenatore. Un lavoro incessante, che prosegue con attenzione e soprattutto per gradi: scelto De Vito, infatti, l’attenzione si è spostata sulla panchina, con il cerchio che al momento è ristretto a tre nomi, cioè Emilio Longo, Pietro De Giorgio e Marco Turati.
Il primo, con cui si è già interloquito, è sotto contratto col Crotone e sembrerebbe essere ancora in pole position su tutti, non a caso piace tanto alla proprietà. A prender quota, però, anche De Giorgio che, legato da un altro anno di contratto con il Potenza, suscita interesse anche ad Empoli e Catania e ha già lavorato in passato con il direttore sportivo De Vito. Sullo sfondo, il profilo di Turati, anche questo tutt’altro che da escludere e tenuto in considerazione: a differenza di Longo e De Giorgio, non è sotto contratto col Siracusa, dove è sì retrocesso ma a seguito di una stagione travagliata segnata da penalizzazioni e proponendo un calcio moderno e propositivo.
Da sottolineare come il Foggia, che tra l’altro ha messo nel mirino il centrocampista Lorenzo Paolucci dell’Audace Cerignola, al momento non possa né depositare, né far firmare contratti finché non ha la certezza della riammissione in Serie C. Ritorno tra i pro che, tuttavia, diventa sempre più un’ipotesi concreta col passare dei giorni, viste le difficoltà dell’impianto di gioco del Bra, che di fatto non ha diritto a deroghe strutturali. Il criterio infrastrutturale è il primo criterio discriminatorio per quanto riguarda il salto di categoria d’ufficio, e per la riammissione bisogna avere lo stadio a norma al momento della presentazione della domanda. Il termine per la presentazione delle istanze relative alla riammissione è il 20 luglio, soltanto dopo si verrà a conoscenza delle eventuali società riammesse in C.