Il Foggia si aggiudica uno dei giocatori più appetiti della Lega Pro: Enrico Oviszach. Dopo i vari Saro, Di Pasquale, Todisco, Haoudi, Coulibaly e Panico, sarà il classe 2001 il nuovo giocatore consegnato alla corte di Gaetano Auteri.
Originario di Udine e pronto a giungere dall’Ascoli in prestito con diritto di riscatto, Oviszach è un esterno offensivo mancino rapido, tecnico, abile nel dribbling e capace di attaccare la profondità, creando superiorità numerica. Adattabile anche come trequartista o mezzala offensiva, non ha mai nascosto il suo apprezzamento per Rodrigo De Paul, calciatore a cui si ispira per mentalità e stile di gioco.
E proprio con l’ex campione del mondo argentino, Enrico Oviszach ha condiviso lo spogliatoio ai tempi dell’Udinese, club dove è cresciuto calcisticamente fin dall’età di 9 anni facendo tutta la trafila dagli esordienti alla Primavera, e con cui ha avuto modo di assaporare il palcoscenico della Serie A. Con l’allora formazione di Luca Gotti, infatti, il prossimo acquisto del Foggia è riuscito a strappare nella stagione 2019/20 6 convocazioni in massima serie con altri ex compagni di squadra quali Fofana, Okaka, Musso, Lasagna e Nestorowski, di cui due contro Napoli e Juventus (la prima in assoluto in uno Spal-Udinese).

Oltre che con la Primavera friulana, Oviszach ha giocato in quella del Torino, collezionando in tutto 119 presenze e 14 gol invece in Serie C. Per lui, un girone C già vissuto con le maglie di Cavese, Giugliano e Crotone. A Vicenza, vinse inoltre la Coppa Italia Serie C in finale contro la Juventus Next Gen, prima di conquistare i playoff promozione a giugno scorso con l’Ascoli di due ex Foggia quali Agostinone e Gentile. Il giocatore friulano può rappresentare il colpo tale da spostare gli equilibri della rosa di Auteri, vista anche la sua duttilità e il modo di giocare dell’ex tecnico del Benevento, intento a sposare il 3-4-3.
Il nuovo Foggia continua a prender forma quindi, in attesa dell’esordio ufficiale in Coppa contro l’Altamura del 16 agosto (gara ufficialmente posticipata di 24 ore) e di piazzare altri tasselli dal mercato: nel mirino ci sono i difensori Berra e Pacciardi, oltre al fatto che nel ritiro di San Gregorio Magno si stanno allenando anche il portiere Marfella e l’esterno Tourè, altre due pedine che potrebbero vestire la maglia rossonera.