Gennaro Casillo è stato chiaro, serve maggior supporto dall’imprenditoria locale. La presentazione della nuova stagione del Foggia è stata anche occasione per lanciare un appello alla città: “Ricreare identità, far sì che la comunità torni a credere nei colori rossoneri”, lo slogan del momento. Segnale di come le aspettative dei due patron del Foggia, in quel lontano gennaio di sei mesi fa, fossero probabilmente diverse. Le difficoltà successive hanno sicuramente pesato.
La volontà di investire resta comunque tale, il nuovo progetto sarà incentrato su un mix di giovani ed esperti, in base appunto all’apporto dell’imprenditoria, ma Casillo si rivolge anche all’amministrazione comunale per far sì che i lavori di ammodernamento dello stadio Zaccheria, che prevedono anche l’aumento di capienza, vengano quanto prima completati.

Alla base del progetto c’è anche il settore giovanile, gravemente trascurato negli ultimi tempi anche a causa delle varie vicissitudini societarie. La società mira alla patrimonializzazione, sognando un nuovo centro sportivo.
La priorità, al momento, riguarda però la programmazione della nuova stagione: l’area tecnica è a lavoro, così come il direttore generale Gianni Francavilla, impegnato sul fronte riammissione in Serie C: questione ormai scontata, il Foggia giocherà la terza serie, seppur ci sia da rispettare un iter ben preciso.