L’emorragia di sconfitte non accenna a fermarsi e il calendario non sembra essere un alleato. Il Foggia resta ultimo in classifica anche dopo la sentenza del Tribunale Federale Nazionale sulla penalizzazione di cinque punti al Trapani.
E questa non è una buona notizia per i rossoneri che, con le voci sulla possibile esclusione dei siciliani (non ancora del tutto scongiurata), avevano immaginato scenari diversi: in quel caso un posto per la retrocessione diretta sarebbe già stato assegnato e le possibilità di centrare quanto meno i playout sarebbero state più concrete. Notizia inaspettata, in attesa di eventuali sviluppi, che incide anche sul calendario: nella prossima gara casalinga il Foggia affronterà proprio il Trapani, scontro diretto decisivo in programma il 29 marzo.
Prima, però, due trasferte più che insidiose, sul campo della capolista Benevento, imbattuta al “Vigorito” e ormai lanciatissima verso la promozione in Serie B, e nella tana della Cavese coinvolta nella lotta salvezza. Quasi proibitiva anche la successiva trasferta del 4 aprile contro un Cosenza in piena lotta per il terzo posto.
Inutile appigliarsi a vicende extracalcistiche, come sostenuto dal ds Cagnazzo, servirà tirar fuori gli attributi per venirne fuori con le proprie forze. Le nove sconfitte consecutive rimediate segnano il peggior record negativo della storia rossonera, mai come adesso lo spettro della prima retrocessione in Serie D di sempre fa paura: il Foggia è riuscito a restare ultimo nonostante due delle rivali siano state pesantemente penalizzate, oltre al -20 del Trapani non va dimenticato il -6 inflitto al Siracusa, capace comunque di scavalcare i satanelli conquistando due vittorie ed un pareggio e ospite allo “Zaccheria” il prossimo 12 aprile per un incrocio da brividi.
A sette giornate dalla fine la salvezza diretta è ormai un miraggio, troppi gli undici punti di distacco dal Latina, per evitare che lo diventino anche i playout i ragazzi di Pazienza dovranno drasticamente invertire la rotta come mai è avvenuto in stagione, seppur il calendario non sembri essere un alleato.
Michele Pazienza (Foto: Calcio Foggia 1920)