Mai come in questa stagione, la lotta salvezza nel girone C potrà decidersi su due fronti: quello del campo e quello dei tribunali. Lotta salvezza che vede coinvolto soprattutto il Foggia, che ha visto rimodellare la propria situazione di classifica nella zona playout a seguito dell’ulteriore penalizzazione di 5 punti inflitta al Siracusa, punito per il mancato rispetto delle scadenze amministrative dello scorso 16 febbraio. Con i siciliani scivolati all’ultimo posto con 22 punti, il Foggia è così salito al penultimo gradino a +1, restando però a 4 lunghezze dal Trapani terzultimo a quota 27, che al contrario dal Tribunale Federale Nazionale si è visto rinviare a martedì 31 marzo ogni decisione, con la Procura Federale che invece continua a chiedere l’esclusione dal campionato, il cui appello è in programma lunedì 30. Dati alla mano, il club di Casillo e De Vitto non disputerebbe comunque sia ad oggi il playout visto il distacco di 9 punti dal Picerno sedicesimo.

Al di là delle questioni extra-campo, sarà proprio il Trapani il prossimo avversario del Foggia: allo Zaccheria si disputerà regolarmente il match, con mister Pazienza privo di Garofalo squalificato e probabilmente anche dei vari Oliva, Valietti e Brosco, con quest’ultimo tornato però in gruppo. L’obiettivo non può che esser quello di ritrovare la vittoria per i rossoneri dopo un’astinenza di 11 gare consecutive, ma a seguito del pareggio con la Cavese che ha fermato l’emorragia di sconfitte e che sembra aver riportato un pizzico di fiducia e serenità.