Proprio quando meno te lo aspetti, è l’Unione Calcio Bisceglie che piazza il colpo più inaspettato dell’Eccellenza pugliese 2026/2027: ecco in azzurro Nicola Bellomo. 
Decisivo il blitz con cui, nelle ultime ore, la società del presidente Enzo Pedone lo ha soffiato alla concorrenza dei cugini nerazzurro stellati, che sembravano avere in pugno il fantasista barese. 
Si tratta di un tassello importantissimo per la rosa agli ordini di mister Di Simone. 
Nicola Bellomo non ha bisogno di presentazioni: il classe ‘91 vanta quasi 300 presenze in Serie B, soprattutto tra Reggina e Bari, quest’ultima la squadra della sua città con cui ha iniziato la carriera e con cui ha chiuso il suo percorso tra i professionisti, almeno per ora, lo scorso anno dopo quattro stagioni consecutive in cui è passato dal toccare il cielo con un dito, sfiorando la Serie A nel 2023, all’amara retrocessione in Serie C dello scorso maggio. 
A favorire il suo arrivo nella città del Dolmen, sponda Unione Calcio, la forte vicinanza al presidente onorario Titti D’Alesio, barese proprio come Bellomo. 
Un colpo d’esperienza, oltre che fascino, insolito per una società come quella azzurra, dedita alle attività del suo vasto settore giovanile e allo sviluppo dei diversi giovani lanciati nel panorama dilettantistico pugliese e non solo. 
Dimostrazione di come l’Unione Calcio Bisceglie abbia decisamente alzato l’asticella delle ambizioni: lo si è percepito già dalle scelte fatte in estate, l’arrivo di gente come bomber Croce, Ferrara o Barrasso, il ritorno di Amoroso e la conferma del blocco storico. 
L’obiettivo restano i playoff, mancati per una manciata di punti nella scorsa stagione, nonostante l’avvio di campionato non sia stato esaltante. 
Solamente quattro i punti collezionati nelle prime tre giornate: la sconfitta nel primo scontro diretto perso in casa contro la Soccer Trani, l’amaro pareggio senza reti sul campo della matricola Cosmano Sport e soltanto domenica scorsa la prima vittoria stagionale per 2-1 sul Galatina. 
Adesso la testa va all’insidiosa trasferta di Ostuni, dov’è già inciampata la corazzata Canosa. 
Un primo esame di maturità che preannuncia l’altra sfida delicata, al “Ventura”, contro lo Squinzano: 180 minuti che saranno utili a capire se il cammino di Gigi Di Simone abbia intrapreso la strada giusta. 
Ma per vedere all’opera il miglior Nicola Bellomo potrebbe servire ancora qualche settimana, in cui il fantasista andrà rimesso a tiro dopo un’estate trascorsa da svincolato. 
Una cosa è certa: l’Unione Calcio Bisceglie fa sul serio e l’ex biancorosso vorrà essere il protagonista di questo campionato di Eccellenza.