Marco Manetta si fa trovare al posto giusto nel momento giusto, la sua zampata può valere una stagione e pesa molto più di tre punti. Il Barletta la vince così, all’89’ e in dieci uomini, sul campo del Nola, a Cardito. Il gol del difensore fa impazzire il settore ospiti biancorosso, oltre 400 tifosi barlettani giunti in Campania nel Giovedì Santo, nonostante il maltempo, e in delirio per un successo che consente l’allungo sulle inseguitrici, +5 su Martina e Fasano.
La capolista, però, fatica e non brilla come suo solito: il Nola è un osso più duro del previsto, complice anche un sintetico malconcio e consumato. Sarà una gara maschia, ma i campionati si vincono anche e soprattutto su questi campi, lo dimostra la tenacia del Barletta, che si affaccia a ridosso del quarto d’ora con un’incornata di Da Silva. Il Nola mette in campo agonismo e carattere ma sono i biancorossi a sfiorare il vantaggio, è il 28’ quando, sugli sviluppi di un corner, Manetta svetta più alto di tutti ma fa tremare la traversa, il capitano avrà modo di rifarsi.
Due minuti dopo vibranti proteste per questo contatto su Cancelli, l’arbitro lascia correre. 37’, gran giocata di Laringe che si libera e carica il destro, Montalti difende il suo palo con un ottimo riflesso. La prima frazione si chiude con un brivido, poco prima del duplice fischio Estrella coglie dalla destra un cross di Marcelli, Fernandes salva il risultato.
Nella ripresa la partita si incattivisce e il Barletta ne risente anche fisicamente. Al 69’, infatti, Ragone ferma con le cattive un pericoloso break di Guarracino e incassa il secondo giallo in undici minuti. In dieci i biancorossi si comportano da grande squadra, soffrendo ma provandoci. Paci corre ai ripari inserendo Giambuzzi al posto di Lattanzio. Al 75’ Da Silva pericoloso con una punizione defilata. Risposta del Nola con una conclusione larga di Peluso. 86’, strappo tutto cuore e polmoni di Da Silva, tocco dubbio in area ma è tutto regolare. Servirà attendere l’89’ per l’apoteosi: Franco calcia col compasso, Alma ci arriva, Montalti fa quel che può e Manetta spinge in rete la palla della fuga verso la Serie C: è delirio biancorosso a Cardito, seppur il Nola rischi di pareggiarla al 92’, Fernandes salva sulla linea il suo nono cleansheet nelle ultime dieci. Dieci, come le vittorie con Massimo Paci alla guida, il Barletta blinda la vetta a quattro turni dalla fine e a dieci giorni dallo scontro diretto casalingo col Fasano, secondo insieme al Martina con cinque punti di svantaggio.
NOLA – BARLETTA, IL TABELLINO
Nola (3-4-3): Montalti; D’Amore, Cipolla, Capone; Setola (81′ Peluso), Berardocco, Marcelli, Dell’Orfanello; Nunziante (81′ Rossi), Estrella, Guarracino. All: Salvatore (Giampà squalificato).
Barletta (4-2-3-1): Fernandes; Coccia, Manetta, Bizzotto, Ragone; Franco, Cancelli (67′ Piarulli); Malagnino, Lattanzio (70′ Giambuzzi), Laringe (57′ Alma); Da Silva. All. Paci.
Arbitro: Collier di Gallarate.
Marcatore: 89′ Manetta (B).
Ammoniti: Ragone (B), Da Silva (B), Giambuzzi (B).
Espulso: Ragone (B) per doppio giallo.
