Le polemiche, questa volta, non sono arrivate dal palco del teatro Ariston di Sanremo, ma da quanto accaduto sull’altare della parrocchia di San Pio a Margherita di Savoia. Il filo rosso che unisce le due città è la canzone vincitrice del Festival: “Per sempre sì” di Sal Da Vinci è già tormentone e, lo diventa ancora di più, quando al termine della messa di domenica scorsa, don Michele Schiavone, parroco di San Pio, la fa cantare ai ragazzi sull’altare e all’intera assemblea. Non tutto il brano, ma quella in cui si parla di fedeltà davanti a Dio, come spiega lo stesso don Michele.