Il vicepresidente della Commissione parlamentare Antimafia: “In molti territori non si collabora”
L’allarme sull’omertà in diversi territori pugliesi al centro dell’intervento di Mauro D’Attis, vicepresidente della Commissione parlamentare Antimafia, a margine dell’incontro svolto nella Prefettura di Bari.
“Ci sono molti territori in cui non si collabora. Mi riferisco ai fenomeni estorsivi, ai sequestri lampo, agli incendi delle auto. Molti episodi restano senza seguito investigativo a causa della mancanza di denunce. Esistono fasce di omertà che rendono difficile contrastare fenomeni criminali diffusi. Chiediamo ai cittadini pugliesi di aiutarci anche in questo”, continua D’Attis.
Nel corso dell’intervento è stato affrontato anche il tema del rafforzamento della sicurezza. “La pianta organica delle forze dell’ordine sarà potenziata nei prossimi mesi, con nuove implementazioni previste tra giugno e luglio”, ha precisato D’Attis.
Particolare attenzione è stata riservata anche al sistema di videosorveglianza. “Il ministro Piantedosi si sta occupando di rafforzare il sostegno finanziario alla rete di videosorveglianza, perché qui c’è il tema dell’esplosione dei bancomat e dei postamat”.
Nel quadro delineato, i reati predatori assumono un ruolo centrale. “Questi sono i reati che la mafia utilizza per finanziare le proprie attività. Furti, truffe e altre azioni considerate in passato secondarie ora sono strumenti utilizzati per sostenere economicamente le organizzazioni criminali, anche a beneficio di soggetti detenuti”, ha aggiunto D’Attis.
