BARLETTA – Scene di totale far west, con protagonisti i più giovani del quartiere che hanno messo in seria difficoltà i residenti e le attività commerciali della zona. Petardi, scorribande con bici elettriche in barba al codice della strada e schiamazzi hanno caratterizzato la notte di Halloween nella zona 167 di Barletta, alla periferia ovest della città, soltanto quattro giorni dopo il sit-in di vicinanza a Giuseppe Di Bari in cui la cittadinanza chiedeva il ripristino di sicurezza e legalità a seguito dell’agguato subito dal presidente del comitato di quartiere.
A prendersi la scena, nella serata del 31 ottobre, sono stati i giovanissimi della zona residenziale, monopolizzando le arterie principali del quartiere con atti vandalici che, fortunatamente, non hanno creato danni gravi ai cittadini costretti a transitare nell’area. Allarmanti le testimonianze dei residenti, che hanno dovuto fare i conti con le esplosioni di botti nei pressi delle loro abitazioni, ma anche dei tanti automobilisti a bordo delle proprie vetture. Dai riscontri raccolti nelle ore successive, diverse auto sono rimaste bloccate a distanza di sicurezza da ampolle di vetro piazzate in strada e all’interno delle quali venivano fatti esplodere dei petardi.
Numerose le testimonianze riportate sui social, con il quartiere allarmato dagli ultimi episodi criminosi e adesso anche da quelli vandalici nella notte di Halloween. Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia Locale non hanno riscontrato danni a cose o persone, ma il rischio resta alto. Attesa per il rientro in Italia del sindaco di Barletta Cosimo Cannito, che ha chiesto al Prefetto D’Agostino una riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.