BAT – Ancora frodi su crediti d’imposta per bonus edilizi inesistenti nella BAT. La Guardia di Finanza della sesta provincia confisca beni per quasi 4,5 milioni di euro, tra cui cinque unità immobiliari, 11 autoveicoli, disponibilità finanziarie e proprio crediti d’imposta relativi a bonus edilizi.
I beni sottoposti a sequestro preventivo fanno riferimento a cinque persone fisiche e a quattro società, inserendosi nel più ampio contesto dell’operazione “Cassetto Distratto” già avviata dalle Fiamme Gialle della BAT che, al momento, fa ammontare il valore economico confiscato ad oltre 72 milioni di euro.
Il sequestro è stato disposto a carico di uno degli imputati, già condannato a 3 anni e 8 mesi di detenzione domiciliare. Le indagini, avviate nel 2024, hanno permesso di individuare e mappare un articolato sistema fraudolento per il conseguimento di sostegni pubblici alle imprese, salvo poi non eseguire i lavori edilizi subordinati all’erogazione dei crediti d’imposta. I crediti venivano in realtà reindirizzati nelle attività economiche delle società in oggetto e utilizzati come compensazione di debiti erariali.
Il sequestro effettuato dalla Guardia di Finanza testimonia sia l’attenzione dedicata agli illeciti economico-finanziari, sia il dinamismo che caratterizza la BAT in termini di frodi. Lunedì, la visita del Comandante Regionale Puglia Guido Mario Geremia ha permesso di mantenere accesi i riflettori sul lavoro della caserma De Santis di Barletta, certificato anche dalle ultime operazioni del Comando Provinciale.