BARLETTA – La spaccatura interna al Partito Democratico di Barletta non è passata inosservata. Massimo e Adelaide Spinazzola hanno votato a favore del provvedimento sul Piano Casa nell’ultima assise cittadina, uniformandosi alla linea della maggioranza e discostandosi dagli indirizzi di partito. Nella mattinata di venerdì, è arrivata la nota congiunta del segretario generale del PD Domenico De Santis e del commissario dem nella BAT Dario Parrini. I due esponenti promuoveranno tutti i provvedimenti previsti dallo Statuto del Partito Democratico, inclusa l’espulsione dei due consiglieri comunali di Barletta. Di seguito, il comunicato diramato in giornata.
«Le scelte urbanistiche della destra a Barletta sono un esempio di malgoverno del territorio. Prendendone le distanze in maniera netta, i consiglieri comunali del Pd hanno compiuto una scelta chiara nel senso della sostenibilità ambientale, della limitazione del consumo di suolo, del no al ricorso a procedure opache contrastanti con le regole basilari di una corretta e lungimirante programmazione urbanistica, tanto più in una città ancora ferma al Prg del 1971, e il cui sviluppo non può essere portato avanti a colpi di varianti ufficiali o di fatto. Nel nuovo Pd che stiamo costruendo nella Bat su questo tema non è ammessa alcuna ambiguità. È in atto un cambio di passo e di metodi ineludibile per tutti. Per questo il non allineamento al nuovo corso che stiamo impostando non può restare senza conseguenze: nei confronti di chi decide diversamente, come i due consiglieri comunali rimasti in aula che hanno votato in maniera differente rispetto alle indicazioni del gruppo consiliare e del partito, facendo da stampella alla oramai risicata maggioranza, il Pd della Bat è inflessibile e promuoverà l’adozione di tutti i provvedimenti previsti dallo Statuto a partire dall’espulsione dal Partito».