BARLETTA – Uno sciopero del letto, così l’ha definito Domenico D’Alba, docente in pensione che nel giorno del suo ottantaduesimo compleanno ha scelto di trascorrere la notte, e non solo, ai piedi di Palazzo di Città a Barletta. Il suo obiettivo è quello di sensibilizzare l’amministrazione comunale, affinché il sindaco Cannito prenda posizione sull’eccidio di Gaza e si attivi per la tutela dei cittadini barlettani più deboli.
La passione per la storia, l’ispirazione tratta dal Sudamerica e dalla vita di Pepe Mujica in Uruguay, una vita dalla parte dei più deboli. Il professor D’Alba sottolinea la vocazione storica di una città come Barletta, vittima a sua volta dell’eccidio nazista, e della necessità di schierarsi con i più bisognosi, dai grandi casi di geopolitica alle esigenze dei suoi semplici cittadini.
Giovedì mattina, il professor D’Alba ha avuto un breve confronto con il sindaco Cannito, che l’ha invitato ad un dialogo più approfondito lunedì prossimo.