Il Barletta non si ferma, neanche dinanzi al primo vero caldo di questo intenso mese di maggio. Il clamoroso autogol di Abonckelet regala ai biancorossi il primo atto della semifinale della Poule Scudetto, 2-1 al Vado vincitore del Girone A di Serie D nell’ultima gara casalinga di una stagione straordinaria.
La domenica del “Puttilli” parte all’insegna dei bei ricordi, quelli di Marco Sesia, tecnico dei liguri nonché allenatore del Barletta undici anni fa nell’annata 2014/2015, ultima tra i professionisti prima del fallimento, salutato così dal pubblico biancorosso.
Il “suo” Vado e il “suo” Barletta, promosse in Serie C a braccetto, fanno divertire sugli spalti coloro che hanno scelto di posticipare l’esordio stagionale in spiaggia. Prima emozione dopo soli tre giri di lancette con Cerutti che sporca i guantoni di Bellocci. Difesa biancorossa rimaneggiata, Franco e Cancelli adattati nel quartetto arretrato, all’8’ primo squillo ligure, Raffini pericoloso non centra la porta. Stessa sorte al 18’ per Lattanzio, ancora pericoloso al 20’ su servizio di Da Silva, in questo caso soltanto illusione del gol. Un minuto dopo Bizzotto pasticcia, Arras salta Fernandes che deve stenderlo, giallo al portiere e rigore che capitan Vita realizza con uno scavetto, Vado in vantaggio al 25’. Laringe abbozza una reazione ma gli ospiti sfiorano il raddoppio dopo la mezzora, Ciccone semina il panico, Arras fallisce un penalty in movimento. Il Barletta ne approfitta e sfrutta il regalo di De Rinaldis che, al 40’, perde una palla sanguinosa, da un capitano all’altro, Lattanzio tutto solo sigla il suo undicesimo centro stagionale, chissà se l’ultimo di una lunga serie al “Puttilli”.
Il gol del pari è il preludio ad una ripresa quasi tutta a tinte biancorosse. Cerutti ci riprova al volo al 49’, poi qualche istante dopo è pericoloso Da Silva, para Bellocci. 52’, ancora Da Silva, l’attaccante si gira e calcia, provvidenziale una deviazione. All’ora di gioco ultimo lampo di Cerutti, bella sponda di Lattanzio, diagonale di un soffio a lato. Scocca l’80’ quando il neo entrato Malcore prova ad inventarsi il gol della domenica, controllo e destro leggermente troppo angolato. Nel finale il protagonista, in negativo, è Abonckelet, all’82’ il centrocampista colpisce il palo da pochi passi; al 90’, sul cross di Cancelli, firma invece un autogol clamoroso, il centrocampista incorna dal lato sbagliato, fredda Bellocci e regala al Barletta il definitivo 2-1.
I biancorossi salutano con un successo il proprio pubblico: semifinale di ritorno in programma in Liguria sabato 30 maggio alle 16.00. Eventuale finale il 6 giugno a Teramo.
BARLETTA – VADO 2-1, IL TABELLINO
Barletta (4-2-3-1): Fernandes; Cancelli, Bizzotto, Franco, Ragone; Cerutti (66′ Guadalupi), Piarulli; Malagnino (72′ Dicuonzo), Lattanzio (77′ Malcore), Laringe (77′ Alma); Da Silva. All. Paci.
Vado (3-4-3): Bellocci; Lazzarini (61′ Bondioli), Saltarelli, Lupinacci (46′ Stampi); Ciccone (61′ Gulinelli), De Rinaldis, Abonckelet, Rosa; Arras (80′ Pisanu), Raffini (71′ Alfiero), Vita. All. Sesia.
Arbitro: Leone di Avezzano.
Ammoniti: Malagnino (B), Fernandes (B), Abonckelet (V), Lattanzio (B).
Marcatori: 24′ Vita rig. (V), 40′ Lattanzio (B), 90′ Aut. Abonckelet (B).