PUGLIA – La nomina di Nicola Loizzo a nuovo presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia scatena le polemiche dei sindaci del territorio e della Regione Puglia. La scelta del Ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, va in contrasto con la volontà dei vertici locali, che invece chiedevano la riconferma di Francesco Tarantini, alla guida dell’ente dal 2020 e ritenuto l’artefice del riconoscimento Unesco.

A settembre del 2024, infatti, la prestigiosa organizzazione delle Nazioni Unite aveva conferito al Parco dell’Alta Murgia il titolo di Geoparco Mondiale, un risultato che ha valorizzato il lavoro svolto per il sito verde anche dai 15 comuni tra Bari e BAT in cui si estende l’area. Tarantini, con un post sui social, ha manifestato il suo rammarico per la mancata riconferma, sottolineando come non siano bastati i risultati concreti per proseguire il percorso alla guida del parco. Fa da eco il Governatore della Regione Puglia Michele Emiliano, che evidenzia la mancata intesa proprio tra la Regione e il Ministero sulla nuova nomina.

Loizzo, già coordinatore di Fratelli d’Italia ad Altamura, raccoglie l’eredità di Tarantini tra le polemiche per una scelta che il suo predecessore ha definito di mero stampo politico e non meritocratica. Il nuovo presidente del parco ha invece ricevuto gli auguri dei sindaci di Acquaviva, Poggiorsini e Toritto. Lenoci, Picerno e Rotunno confidano nell’equilibrio e nella visione di Loizzo per la gestione dell’ente nel nuovo mandato.