Maria Nocco

L’avvio dei lavori della Commissione Unica Nazionale del grano duro segna l’inizio di una nuova fase per il settore cerealicolo, con l’obiettivo di rafforzare trasparenza ed equilibrio nella formazione dei prezzi lungo tutta la filiera.

Alla prima riunione hanno partecipato rappresentanti della produzione e della trasformazione, chiamati a definire prezzi indicativi basati su criteri oggettivi e dati reali di mercato, superando le criticità che in passato hanno inciso sugli agricoltori.

“Si tratta di un passaggio concreto che diventa realtà grazie al lavoro del Ministro Francesco Lollobrigida e del Sottosegretario Patrizio La Pietra”. La senatrice Maria Nocco, esponente di Fratelli d’Italia, ha sottolineato il valore dell’iniziativa per il comparto agricolo, evidenziando come l’intervento rafforzi gli strumenti a disposizione della filiera cerealicola, settore strategico per l’agroalimentare italiano e per la Puglia.

“La CUN valorizza la qualità delle produzioni e garantisce maggiore trasparenza ed equità nella determinazione dei prezzi”. Tra le novità introdotte vi è la definizione di listini differenziati in base alla qualità del prodotto e alle aree geografiche, con l’obiettivo di offrire una lettura più puntuale del mercato e contrastare possibili distorsioni.

La Commissione Unica Nazionale si inserisce in un quadro più ampio di interventi dedicati al rafforzamento del comparto, affiancandosi anche al sistema Granaio Italia, che consente il monitoraggio dei cereali presenti sul territorio nazionale e delle relative importazioni.