“La situazione è davvero pesante sia sul nostro territorio sia a livello nazionale.” Con queste parole Anna Lucia Celentano, presidente della Camera Minorile di Capitanata, ha aperto a Foggia il confronto sulla violenza commessa dai minori, al centro di una due giorni dedicata al tema con particolare attenzione al contesto della provincia.
“Sono in aumento i minori che commettono reati e si abbassa l’età, anche prima del compimento del 14esimo anno di età.” L’avvocata ha evidenziato come il fenomeno riguardi sempre più giovani, sottolineando la necessità di intervenire sul piano della prevenzione. “La nostra esigenza è cercare di prevenire nei ragazzi determinati comportamenti.” Ha poi richiamato il ruolo del mondo adulto nella ricerca di soluzioni.
I dati più recenti della Procura presso il Tribunale dei Minorenni di Bari confermano l’andamento in crescita nei territori di Bari, Bat e Foggia. Nell’ultimo anno monitorato, con dati consolidati all’inizio del 2026, i reati commessi da minori sono aumentati del 42,6%, passando da 594 a 847 delitti iscritti.
Il quadro nazionale mostra numeri significativi anche sul piano della detenzione e delle misure restrittive. Nei 17 Istituti Penali per Minorenni presenti in Italia i giovani reclusi sono attualmente oltre 600. Considerando l’insieme delle misure della giustizia minorile, tra cui collocamenti in comunità e messe alla prova, nei primi nove mesi del 2025 il totale dei giovani interessati da provvedimenti restrittivi ha raggiunto quota 4.747.