Ryanair ha annunciato una riduzione della propria rete nel 2026, con meno collegamenti in Paesi come Spagna, Germania, Francia, Belgio e Portogallo. La decisione è legata all’aumento dei costi operativi e comporterà il taglio di numerose rotte, soprattutto negli aeroporti secondari. In Portogallo, la compagnia ha già lasciato le Azzorre cancellando tutti i voli.

Spagna

  • Stop voli: Asturie, Vigo
  • Base chiusa: Santiago de Compostela
  • Riduzioni: Santander, Saragozza, Canarie
  • Sospesi: Valladolid, Jerez

Germania

  • 24 rotte cancellate
  • Aeroporti coinvolti: Berlino, Amburgo, Colonia, Francoforte-Hahn, Dortmund, Dresda, Lipsia, Memmingen

Francia

  • Stop voli: Bergerac, Brive, Strasburgo
  • Operazioni interrotte: Clermont-Ferrand

Belgio

  • Circa 20 rotte tagliate
  • Riduzioni: Bruxelles e Charleroi

Portogallo

  • Cancellate tutte le rotte per le Azzorre (6 collegamenti)
  • Uscita completa dall’arcipelago

L’appello al governo italiano

Ryanair guarda però all’Italia per crescere: se venisse abolita l’addizionale municipale negli aeroporti, la compagnia promette un investimento da 4 miliardi di dollari, con 40 nuovi aerei, 20 milioni di passeggeri in più all’anno, 15mila posti di lavoro e oltre 250 nuove rotte.

Secondo la low cost, la riduzione delle tasse ha già favorito turismo e sviluppo in diverse regioni italiane, confermando come i costi più bassi possano stimolare nuove connessioni e crescita economica.