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TRANI – L’ex magistrato Filippo Bortone, già presidente del Tribunale di Trani, assolto perché il fatto non sussiste. Nel periodo in cui svolgeva le funzioni di giudice tributario, sarebbe stato il suo segretario a prendere accordi illeciti con le parti in cause, falsificando le sentenze tributarie all’insaputa di Bortone.

Il Tribunale di Foggia ha dunque scagionato l’ex presidente del foro tranese e il commercialista Gaetano Stasi, originario di Castellaneta ma residente a Foggia, accusati di falso ideologico e truffa ai danni dello Stato. Sotto la lente d’ingrandimento, durante le indagini, 415 sentenze tributarie che Bortone avrebbe firmato pur non essendone materialmente l’autore, come ribadito dai suoi legali “in un contesto di totale fiducia personale“, percependo il compenso previsto.

Bortone era stato interdetto nel 2019. Il funzionario che si occupava di falsificare le sentenze aveva poi confessato, ma il reato risulta ormai in prescrizione. L’ex presidente del Tribunale di Trani ottiene dunque l’assoluzione soltanto alla fine del 2025.