Poche ombre, tante luci. Si chiude un 2025 positivo per il Barletta, che tra due titoli vinti, qualche delusione e un inizio di stagione sull’altalena in Serie D guarda al nuovo anno con fiducia.
Gennaio è stato il mese della rinascita per i colori biancorossi. Con il campionato di Eccellenza già indirizzato, la squadra di mister Pasquale De Candia ha messo definitivamente in soffitta i fantasmi della retrocessione, portando a casa la Coppa Italia Dilettanti nel doppio incrocio contro il Galatina. Prima l’1-0 dello “Specchia”, poi il poker nella bolgia del “Puttilli” davanti a oltre 5000 spettatori: un successo che ha riacceso l’entusiasmo all’ombra di Eraclio e che ha riportato i tifosi a viaggiare per lo stivale grazie al percorso nazionale. Da Sciacca a Giulianova, passando per l’esodo di Teramo nella finale del “Bonolis” poi persa a sorpresa con la Rovato Vertovese, che resta l’unico neo di una stagione culminata con il salto in Serie D.
Incassato il double, il passaggio di consegne in panchina tra Pasquale De Candia e Massimo Pizzulli non ha ridimensionato le ambizioni del Barletta. Al contrario, l’ingresso in società dei soci del gruppo Audace ha permesso al presidente Marco Arturo Romano di alzare ulteriormente l’asticella per puntare al ritorno tra i professionisti. L’avvio, in ogni caso, non è stato all’altezza delle aspettative, con l’eliminazione nel turno preliminare di Coppa Italia di Serie D contro il Ferrandina ai calci di rigore e un cammino caratterizzato da alti e bassi in campionato. Episodi che hanno portato all’addio di Savino Daleno e al ritorno di Vincenzo De Santis, attuale uomo mercato del Barletta, capace di rilanciare il progetto con gli arrivi di Nicola Bizzotto, Giancarlo Malcore e Domenico Franco.
Ora, però, arriva il momento della verità. Dopo aver chiuso il girone d’andata a -6 dalla vetta occupata dalla Paganese, i biancorossi dovranno necessariamente invertire la rotta. Le gare con Virtus Francavilla e Fidelis Andria, che andranno a inaugurare il 2026, saranno fondamentali per alimentare il sogno Serie C.