Lunghe file al botteghino e tensione alle stelle. A Barletta la partita di domenica contro il Martina sta già richiamando tanti tifosi pronti ad assicurarsi un posto sugli spalti. L’entusiasmo all’ombra di Eraclio è palpabile, con la squadra di Massimo Paci che arriva al big match sulle ali dell’entusiasmo. Non solo per le sette vittorie consecutive, ma soprattutto per l’acuto del “Torre” contro la Paganese che ha permesso a Lattanzio e compagni di prendersi la vetta del girone H in coabitazione proprio con il Martina.

La sosta per il Torneo di Viareggio resta l’unica incognita di queste settimane vissute a pieno ritmo in casa biancorossa. I giorni passati fuori dal rettangolo verde, però, sono serviti per ricaricare le batterie in vista di un finale di stagione che si preannuncia elettrico, dove chi commetterà meno errori riuscirà poi a conquistare un posto al piano superiore.

La Serie C a Barletta manca dalla stagione 2014-2015, con i biancorossi che riuscirono a guadagnarsi sul campo una salvezza agevole, ma la gestione scellerata dell’ex presidente Giuseppe Perpignano portò la squadra direttamente in Eccellenza dopo il fallimento. A quasi 11 anni da quel Barletta-Foggia 0-1, ultimo timbro tra i professionisti, la città spinge all’unisono e domenica il “Puttilli” si prepara a sfoggiare il suo abito migliore.