Barletta per ripartire e spedire direttamente in soffitta i fantasmi del passato. Giuseppe La Monica è tornato a vestire la maglia biancorossa e lo ha fatto a due anni dalla retrocessione di Angri in Eccellenza, una delle pagine più nere della storia recente del club. L’ultimo campionato vinto da Lattanzio e compagni, però, ha lenito le ferite di una piazza che non ha mai smesso di coltivare ambizioni importanti. Perché, nonostante lo status di neopromossa, il Barletta punta a un campionato di vertice e per scalare le gerarchie di giornata in giornata saranno fondamentali anche i gol di La Monica.

La Monica, intanto, all’ombra di Eraclio ritrova Massimo Pizzulli. A Martina, proprio sotto la gestione del tecnico bitontino, ha trovato la sua personale redenzione e spera di ripetersi. Si ripartirà dagli 11 gol segnati in 36 presenze tra Serie D e Coppa Italia, con l’attaccante classe 2001 che nel corso del calciomercato ha rispedito al mittente le proposte di Foggia e Martina per sposare la causa biancorossa dopo la breve parentesi al Campobasso.

Ora testa all’esordio in campionato, con il Barletta che affronterà in trasferta la Virtus Francavilla, altra candidata alla vittoria finale. Due soluzioni sul tavolo di mister Pizzulli: continuare a puntare sul 4-2-3-1, con La Monica come unico riferimento al centro dell’area e Da Silva a svariare su tutto il fronte offensivo, oppure optare per un 4-3-3 più prudente.