L’entusiasmo di una neopromossa per ripartire. Massimo Pizzulli ha sciolto ogni riserva: sarà lui a guidare il Bisceglie in un campionato di Serie D che si preannuncia più equilibrato rispetto agli ultimi anni. La stretta di mano è già arrivata negli scorsi giorni, con le parti che si incontreranno per mettere nero su bianco l’accordo e dare ufficialmente il via alla stagione. A Barletta non è andata come tutti si attendevano. Forte dell’ottimo lavoro svolto al Martina, Pizzulli non ha retto le pressioni di una piazza esigente e l’esonero dello scorso gennaio ha portato poi i biancorossi a vincere il campionato con Massimo Paci in panchina.

Bisceglie, però, può essere l’occasione giusta per tornare in carreggiata e condurre una stagione a tappe. Il primo vero obiettivo, infatti, resta quello della salvezza, da raggiungere possibilmente senza troppi affanni. Superata la soglia per la permanenza in Serie D, i nerazzurri proveranno a indossare i panni di mina vagante ed è proprio in questo solco che sta lavorando il direttore sportivo Danilo Dammacco.

Tutto fatto per le conferme di Giuseppe Lopez, tra gli artefici del salto dall’Eccellenza alla Serie D, e Felice Taccogna, mentre proseguono i contatti con il centrocampista Gianvincenzo Martino. Nel mirino ci sono anche Ignazio Battista della Virtus Francavilla e Nicola Pinto del Fasano: due possibili rinforzi per le fasce. Per l’attacco, invece, piace Domenico Santoro del Gravina. Poche speranze per Pietro Perina, ormai certo di una permanenza ad Andria sponda Fidelis.