Centoventisei giorni dopo, ma la storia sembra ripetersi. Non ci sono alternative ai tre punti per il Barletta, che attende il Manfredonia al “Puttilli”. La prima vittoria stagionale dei biancorossi arrivò proprio al “Miramare” nel match di andata, con la rete decisiva firmata da Piarulli. Una squadra subito costretta a inseguire, visti i tre punti racimolati nel corso della prime quattro uscite. E le prospettive un girone dopo non sono cambiate: il Barletta si ritrova nella stessa condizione e per non perdere ulteriore terreno da Paganese e Fasano l’unica strada da seguire resta quella della vittoria.
C’è, in ogni caso, qualche elemento di discontinuità con il passato, a cominciare dalla guida tecnica: Massimo Paci, infatti, ha preso il posto dell’esonerato Massimo Pizzulli. Subito sei punti raccolti contro Sarnese e Francavilla in Sinni per l’ex allenatore di Teramo e Lumezzane, che giorno dopo giorno sta convincendo una piazza partita con qualche riserva.
Nessun stravolgimento in corsa, solo qualche accorgimento per sbloccare la manovra di una squadra abituata a dominare il gioco, ma poco incisiva negli ultimi 30 metri. La cura Paci, però, sta cominciando a dare i suoi frutti, con Mateus Da Silva che ha già collezionato tre gol negli ultimi 180 minuti. Ora bisogna lavorare sulla continuità e il tecnico spera di restituire brillantezza anche a Giancarlo Malcore, a secco orami dal poker di Acerra dello scorso dicembre. Per lanciare il guanto di sfida alle prime della classe, il Barletta punta sui gol pesanti dell’ex Casarano.