Sembrava solo questione di tempo, ma dopo giorni di contatti frenetici la trattativa per riportare Nicola Loiodice a Barletta si è definitivamente arenata. L’accordo tra la società biancorossa e il Fasano era stato definito nella giornata di sabato, con il calciatore atteso all’ombra di Eraclio alla ripresa degli allenamenti. Poi le titubanze del presidente del Barletta Marco Arturo Romano hanno spianato la strada al Taranto, che ha formulato una proposta ritenuta più interessante dal Fasano. La società ionica, al contrario del Barletta, ha infatti prospettato al numero uno biancazzurro Ivan Ghilardi il pagamento del cartellino in un’unica soluzione, ottenendo anche il via libera da Loiodice, disposto a scendere in Eccellenza pur di sposare il progetto. Una notizia che ha scosso la tifoseria barlettana, delusa dall’esito di una trattativa sfumata a un passo dalla conclusione.
“Il calcio è di tutti ma non per tutti”, il pensiero a caldo del presidente Romano affidato ai social. “Io non scenderò mai a compromessi. Penso sempre al mio Barletta, ai miei ragazzi, al mio gruppo, alla mia squadra. Nei prossimi giorni confermeremo tanti calciatori. Andiamo avanti uniti”. Dichiarazioni che da un lato tranquillizzano la piazza, con i pezzi pregiati blindati in vista del mercato di dicembre, ma dall’altro lasciano aperta la possibilità di proseguire senza nuovi innesti.
La rosa, però, va necessariamente puntellata. A cominciare dalla difesa, dove l’infortunio di Marco Manetta ha scombussolato i piani di mister Massimo Pizzulli, costretto a riadattare Esteban Giambuzzi come centrale. Senza dimenticare i problemi in zona offensiva: l’apporto di Luca Sasanelli e Giuseppe La Monica, infatti, è stato pressocché nullo e l’arrivo di un numero nove di peso potrebbe aiutare Mateus Da Silva, abituato a svariare su tutto il fronte offensivo. Venerdì, intanto, è in programma la conferenza stampa del presidente Romano: Barletta chiede maggiore chiarezza.