Un weekend all’insegna della tranquillità in casa Fidelis Andria. L’1-0 contro la Paganese, arrivato venerdì al “Degli Ulivi”, è un’ulteriore iniezione di fiducia per i biancazzurri. Non solo per il risultato, con gli uomini di mister Scaringella che hanno ripreso a correre dopo il pari nel derby al cospetto del Barletta, ma soprattutto per quella consapevolezza che cresce di gara in gara e diventa sempre più certezza. Ora, però, bisognerà lavorare sui dettagli. Imparare a chiudere le partite diventa esercizio fondamentale sia per non rischiare spiacevoli sorprese, come già successo nell’1-1 “Puttilli”, che per non vivere in costante affanno negli ultimi minuti di gioco. L’occasione concessa ad Arganaraz a ridosso della bandiera a scacchi è un monito perfetto, come ha sottolineato lo stesso Scaringella.
Ora testa al derby contro il Martina, da giocare in serale al “Tursi” nel turno infrasettimanale. Ennesima prova del nove da superare per la Fidelis Andria, che rispetto alla squadra di mister Laterza, ha beneficiato di qualche giorno in più di riposo.