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La parola sostenibilità riecheggia già da qualche mese dalle parti del “Degli Ulivi”, ma non è l’unica a farsi spazio nei discorsi del nuovo corso. Perché la Fidelis Andria sta puntando anche sullo spirito di appartenenza. Una sterzata necessaria, soprattutto dopo i due anni di gestione Dibenedetto che hanno lasciato il segno. Chiusa la parentesi con l’imprenditore di Trinitapoli, Luca Vallarella ha scelto le radici con l’obiettivo di riportare la Fidelis al centro del villaggio.

Dalla discontinuità nella stanza dei bottoni, alla continuità sul lato tecnico e sportivo: oltre a Giuseppe Scaringella, confermato in panchina, le chiavi del calciomercato sono state affidate nuovamente a Gianni Califano che ha già pescato diversi giocatori interessanti. Da Facundo Marquez, bomber da 15 reti nell’ultimo campionato con la Nocerina, a Matteo Ronchi per la difesa. Senza dimenticare Alfredo Trombino, altro attaccante da doppia cifra nell’ultima esperienza in forza all’Igea Virtus. Nomi importanti per una Fidelis Andria altrettanto ambiziosa.